• http://4.bp.blogspot.com/_14vrv7ni7HM/TLYyK0PS85I/AAAAAAAABU8/h4xBT0R8kQU/s1600/20101013225550_D0064009.jpg



  •  

Arquivo do blog

terça-feira, 26 de dezembro de 2017

DON DIVO BARSOTTI: COME L'HO CONOSCIUTO



È stato detto che il mondo in cui viviamo è un mondo privo di vita spirituale, Lui era un vero maestro di vita soprannaturale. Lo è stato sempre, anche nei momenti difficili, nel periodo delle novità del ‘68 quando si proponeva una ecclesiologia sociale e la trasformazione della
  società attraverso la giustizia. Lui ha sempre sostenuto che il vero e unico salvatore dell'uomo è Cristo e che la salvezza della società avviene attraverso l'inserimento dell'uomo in Cristo. Con la sua fede cristallina e chiara ha fatto tanto del bene, ha salvato tanti preti che facevamo riferimento a Lui e a Giorgio La Pira. In quei tempi ha restituito il coraggio di parlare del primato di Dio, della dimensione religiosa della fede, dell'assoluta necessità della preghiera. I mistici erano i suoi grandi maestri e la somma esperienza umana era l'esperienza di Dio. "I cristiani di domani o saranno dei mistici o non saranno cristiani"  scriveva Rahner –, e il nostro ne era profondamente convinto. Non aveva fatto studi accademici ma aveva una cultura straordinaria e riconosciuta anche da persone dal palato fine. Ricordo, a questo proposito, il Padre Alonso Schökel SJ, docente del P. Istituto Biblico, che rientrato dai suoi esercizi annuali mi raccontò di averli fatti sul libro di Barsotti "La Rivelazione dell'Amore" e che lo aveva trovato straordinario tanto da consigliare l'Editrice AdP di curarne una nuova edizione, cosa che poi avvenne. Se posso osare, penso che la sua specializzazione fosse l'esperienza di Dio. I suoi punti di riferimento erano chiari: la Bibbia, i Padri e la liturgia.leggere...