Roma, 4 maggio 2018 - All’età di 85 anni, dopo una lunga malattia, è morto a Roma padre Gino Burresi, sacerdote e religioso dei Servi del Cuore Immacolato di Maria. È stato il promotore della costruzione del santuario di San Vittorino Romano. Don Gino era stato indagato per presunti abusi alla fine degli anni Ottanta e per questo nel 1988 fu trasferito in Austria. Dal 1989 ha condotto vita riservata, presso la comunità religiosa dei Servi del Cuore Immacolato di Maria in Montignoso di Gambassi Terme.
Oltre ai gravi fatti per i quali fu accusato, padre Gino Burresi (nato a Gambassi Terme il 7 luglio 1932) era noto anche per il suo grande seguito di fedeli. Nel 1959 chiese e ottenne dal Vicariato di Roma l’approvazione di un’associazione di fedeli denominata Pia Congregazione Nostra Signora di Fatima. Dal 1961, nella borgata di San Vittorino Romano (dove si trasferì stabilmente il 17 maggio 1964) diede avvio alla realizzazione di un’Opera dedicata alla Madonna di Fatima: tale opera è oggi conosciuta in tutto il mondo come il Santuario di San Vittorino. La costruzione iniziò nel 1970 e terminò il 13 maggio 1979 con la consacrazione dell’edificio, avvenuta da parte del vescovo di Tivoli, Guglielmo Giaquinta.