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sábado, 9 de dezembro de 2017

Cuore dolcissimo di Padre Stefano M. Manelli, FI

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"Tutta la vostra fiducia riponetela nel Cuore dolcissimo di Gesù, il quale non è soltanto il mio, ma anche il vostro Gesù" (Padre Pio).

Accostarsi al Sacro Cuore di Gesù significa accostarsi alla sorgente divina dell'amore, della grazia e di ogni virtù. Che cosa non potremmo ottenere, infatti, da quel Cuore ricco di un'infinita bontà e dolcezza?
Per questo Padre Pio ci esorta: "Tutta la vostra fiducia riponetela nel Cuore dolcissimo di Gesù". E dove mai o in chi mai noi potremmo riporre la nostra fiducia allo stesso modo e con gli stessi frutti di Grazia? Chi e che cosa mai potrà mettersi alla pari con il Cuore divino di Gesù? Il Cuore di Gesù è il Cuore di Dio-Uomo, mistero di suprema trascendenza, al vertice assoluto dell'increato e del creato.
In particolare, poi, riporre tutta la fiducia nel Cuore di Gesù, che è "dolcissimo", come dice Padre Pio, non è forse un invito a sperimentare anche noi qualcosa della beatitudine di Gesù dolcissimo, del suo Cuore dolcissimo, del suo amore dolcissimo?
Padre Pio parla e scrive così, dando la netta impressione di parlare e scrivere per esperienza personale viva e palpitante. Si comprende, perciò, che il Sacro Cuore di Gesù per Padre Pio è realmente tutto dolcissimo, da lui vissuto in misura forse unica e certamente proporzionata all'abbondanza straordinaria dei celesti carismi di cui è stato arricchito. Viene da esclamare qui con tutta verità: oh, quanto Gesù ha amato Padre Pio!
Ma è lo stesso Padre Pio, però, ad assicurarci che l'esperienza personale del Cuore dolcissimo di Gesù può valere anche per noi, perché, come egli ha scritto, Gesù "non è soltanto il mio, ma anche il vostro Gesù", e il Cuore di Gesù, dunque, non può non essere ugualmente dolcissimo per noi, così come lo è stato per lui.
Tutto sta, naturalmente, ad ordinare le cose nel modo più giusto per accostarci al Cuore di Gesù, coltivando nella misura più piena la nostra fiducia in Lui. In questo, purtroppo, noi ci differenziamo nettamente da Padre Pio, in negativo, e per questo non è dato a noi di poter sperimentare lo stesso dolcissimo Gesù che Padre Pio sperimentava in pienezza di amore e in totalità di fiducia in Lui.
Ascoltiamo Padre Pio, allora, lasciamoci da lui ammaestrare e per imparare anche noi a riporre tutta la nostra fiducia "nel Cuore dolcissimo di Gesù".