

A VOI SANTI E SANTE
Santi e Sante, canonizzati e non canonizzati, che in Ciel vi trovate tra le braccia dell'Eterno Iddio a guardar sulla terra, ove un giorno camminaste tra triboli e spine, vegliate sulle mie necessità. Soccorretemi nel momento della prova, dell'odio e della vendetta dei miei nemici.
Aiutatemi a fare il bene come Voi tanto ne avete fatto. Insegnatemi a disprezzare le vanità della vita, ad allontanarmi dalle occasioni di peccato, a distaccarmi dalla mia volontà per vivere come umile servo del Signore.
Spegnete in me il fuoco della superbia, dell'ira, dell'avarizia, della lussuria della gola, dell'invidia e dell'accidia, e cambiate i miei vizi capitali in tante virtù.
Santi e Sante onorati sugli altari, benedite le parrocchie di cui siete Patroni e quanti ai Vostri piedi ricorrono per implorare aiuto.
E Voi, Santi e Sante sconosciuti, dimenticati, mai stati canonizzati dalla Chiesa, proprio perché il Vostro amore per Dio è rimasto nascosto agli occhi degli uomini, affinché poteste lavorare più sodamente nell'umiltà, siate benedetti. Lavorate ora per questo povero servo che Vi invoca e Vi chiama come suoi difensori particolari. Vi ama come amici prediletti del Buon Dio, pupille luminose sul suo cammino terreno, dove Voi un giorno soffriste tribolazioni, derisioni, schiaffi, sputi e flagelli, percosse e carceri, un martirio silenzioso morale, materiale e spirituale.
Avete portato ogni giorno una croce pesante, condannati ai lavori forzati dietro il comando di erodi che disdegnavano la Vostra fede, il Vostro eroismo. Morti nei campi di concentramento in campo di battaglia, martirizzati per la testimonianza della fede, eroi del Vangelo, araldi della dottrina che sotto dure percosse avete trascorso il Vostro matrimonio e nei tradimenti avete cantato e pregato il Signore; giovani e di tutte le età torturati, fatti a pezzi, bruciati vivi e senza che qualcuno si accorgesse di Voi siete stati dispersi, mentre avete patito per l'avvento del Regno di Dio; missionari che avete aperto terre nuove e dato Dio ai popoli infedeli con l'offerta della Vostra vita tra strazi e tormenti, abbiate pietà di noi, di me, povero peccatore, affinché porti ogni giorno con fede la mia croce, e sappia superare con amore le quotidiane prove della vita.
Innocenti fanciulle, vittime di bruti e di malfattori, pregate per noi che ricorriamo a Voi nei momenti difficili della nostra vita. Il Vostro Cielo è sulla terra, dove Voi sempre siete in mezzo a noi come lampade viventi a ricordarci le o
pere che avete fatto.
E Voi, Fondatori e Riformatori, non scordatevi di aiutare chi è chiamato da Dio sulla Vostra strada, irta di spine e di lacrime.
Siate tutti benedetti, Santi e Sante, venerati ed onorati per tutti i secoli eterni. Nel Corpo Mistico di Cristo tuonate sulla terra, e fate piovere il giusto sulle ingiustizie umane, affinché ciascun malfattore possa dire:" Ecco il Dio di Gerusalemme".
Amen.
Madre Provvidenza
