sexta-feira, 9 de dezembro de 2011

Il vero volto dell'ermeneutica della continuità L'insegnamento tradizionale va meglio capito alla luce del Vaticano II di Belvecchio

l'autogol di Mons. Fernando Ocáriz

Il vero volto
dell'ermeneutica della continuità

L'insegnamento tradizionale va meglio capito
alla luce del Vaticano II
di Belvecchio




Nel corso degli ultimi due anni, quando venivano diffuse delle indiscrezioni sui colloqui dottrinali fra la Santa Sede e la Fraternità San Pio X, del tipo: “si tratta di un discorso tra sordi”, tanti benpensanti si sbracciavano dicendo che questi “lefebvriani” erano incontentabili. Adesso che Mons. Fellay, il 28 novembre scorso, ha fatto sapere che sul preambolo dottrinale chiederà chiarimenti a Roma e valuterà dalle risposte se c’è la possibilità di modificarlo per poterlo accettare, gli stessi pensano che si stia scherzando col fuoco.
Non si può non aderire alle offerte generose venute da Roma per volontà di Benedetto XVI – dicono costoro.

Ed ecco che giunge tempestivamente una prima risposta da Roma, per bocca di uno dei quattro teologi della Congregazione per la Dottrina della Fede che hanno partecipato ai famosi colloqui, il quale mette nero su bianco, su L’Osservatore Romano, che un vero cattolico, per capire meglio duemila anni di dottrina cattolica deve rivederla alla luce del Vaticano II.

Sembra una barzelletta, ma è esattamente quello che ha scritto Mons. Fernando Ocáriz, Vicario Generale dell’Opus Dei, in un articolo pubblicato sul giornale del Vaticano del 2 dicembre 2011: Sull’adesione al concilio Vaticano II.

In sostanza, Mons. Ocáriz sostiene che i Padri conciliari non poterono non essere assistiti dallo Spirito Santo, quindi i documenti del Vaticano II sono Magistero vero e autentico, e siccome il Magistero, per la luce dello Spirito Santo, non può che essere sempre lo stesso, da duemila anni ad oggi, le dottrine del Vaticano II sono in continuità con la Tradizione. Discorso chiuso!
La cosa è così lapalissiana che appare evidente che ogni altro ragionamento può solo essere o superfluo o in mala fede.leggere...