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sábado, 7 de janeiro de 2017

Vivere la vita dei santi Divo Barsotti



Se tu la pensi un poco, che meravigliosa cosa è mai questa!
Così piccolo tu sei, così povero tu sei, così limitato è il tuo orizzonte, così limitata la tua esperienza. Eppure in questa tua esperienza, in questa tua piccola vita, risuona l'eco di tutte le età, vive e pulsa il cuore di tutte le generazioni, si anima questa tua piccola vita della vita di tutte le anime che hanno conosciuto Dio e l'hanno amato.
Per questo - vedi - non ti è sottratto nulla. Pur vivendo a Viareggio, puoi vivere la vita nel Carmelo di sessanta anni fa, la vita del Carmelo di Lisieux. Puoi vivere sì, certamente, l'ansia intellettuale di Tommaso, puoi vivere sì, certamente, lo spirito missionario di san Francesco Saverio. è quello che viveva - ricordate - santa Teresa del Bambino Gesù. Lo dice nell'ultimo capitolo della Storia di un'anima.
Ella, nel suo piccolo Carmelo, viveva questa vita immensa: la vita di tutti i santi, dei dottori, dei martiri, dei confessori, dei pontefici: tutta la vita, in una sinfonia di una grandezza impressionante.
La tua piccola vita non ti toglie nulla; non ti è impedito di vivere altrettanto, in ogni momento, tutto.

L'uomo, centro del tutto...
L'uomo, si diceva già prima, non è parte di un tutto: il tutto è Dio, e se il tutto è Dio, non vi è una circonferenza ma ogni punto è il centro cui tutto converge. Si dice - ricordate? - riguardo agli spazi stellari: la circonferenza non è da nessuna parte e in ogni parte è il punto, il centro. 
Questo non è vero per gli spazi stellari comunque essi siano, ma è vero per la vita spirituale, se la vita spirituale, la vita soprannaturale è Dio stesso in quanto si comunica al mondo. 
Allora è vero che ogni anima è centro, centro cui convergono tutte quante le cose, perché centro di una sfera è il punto da cui parte tutta la sfera.
Così la terra: centro della terra è quel punto che attira a sé tutta la terra, e se la terra è solida lo è precisamente per questo centro, per questa attrazione onde tutte le cose vengono ricondotte a questo centro. Anche la tua anima, ogni anima, è centro: tutta quanta la creazione converge in te, pesa su di te e tu non sei schiacciato. E come centro anche da te si diparte tutta quanta la creazione; tutto a te converge, tutto da te s'irradia. Di tutto hai bisogno per vivere, a tutta la creazione tu dai la vita, nel possesso di Dio.

...nel possesso di Dio
Questo tu devi vivere, nella Liturgia.
Pensa un poco: se il Papa vive, lo deve a te, se il Papa scrive un'Enciclica, lo deve a te. 
Tutto è tuo, però tu hai bisogno non soltanto del Papa, ma anche di un bambino.
Da ogni parte accogli Dio e a tutte le creature tu lo doni.
Questo è vero non solo per coloro che vivono quaggiù, ma anche per i santi.
E com'è bello, per esempio, glorificare Maria! 
Donare Dio a Maria Santissima, ai santi, nel lodarli, nel glorificarli, nell'esaltarli! 
Che cosa noi facciamo se non portare Dio nel loro animo, quasi che essi dovessero ricevere Dio da noi, ricevere proprio dalle nostre mani la gloria che è loro dovuta? Siamo noi che incoroniamo Maria: anche per le nostre mani essa è e deve essere incoronata.

Non ci sono mai soltanto quelli che ricevono: nel mondo divino della grazia, noi riceviamo da tutti per donare a tutti e a ciascuno, anche nella nostra povera vita, nella nostra piccola vita comunque essa sia. Questo mi sembra che ci insegni la liturgia della Chiesa.



Autore: Autore: Divo Barsotti