Arquivo do blog

quinta-feira, 12 de novembro de 2020

Farsi belle dinanzi al Signore? (da Divo Barsotti)

 Farsi belle dinanzi al Signore? (da Divo Barsotti)

Farsi belle dinanzi al Signore?
da Gesù e la Samaritana
di Divo Barsotti


Noi crediamo di farci belle... Guardate le donne, no? Quando una donna vuol piacere a un uomo cerca di nascondere qualche difetto della sua per­sona, no? Ma con Dio è il contrario. Fintanto che non ti sei smascherata completamente, tu non ti unisci a Lui. E sicco­me tu stessa non conosci fino a che punto sei imperfetta, sei debole, sei misera, sei povera, bisogna che Lui stesso ti sveli, bisogna che Lui stesso ti riveli quello che sei. Se tu accetti la tua povertà, supplicando il Signore che Egli ti doni l'acqua, allora tutte le cateratte del cielo si aprono e tutto il cielo pio­ve, si effonde nell'anima tua. Ma quello che fanno certe don­ne con gli uomini - mascherare qualche difetto - cerchiamo anche noi di farlo quando andiamo a Nostro Signore. Siete donne e rimanete donne anche quando vivete la vostra vita religiosa, sicché cercate di farvi belle quando andate da Nostro Signore, quasi che Egli non vi conoscesse, quasi che Egli non sapesse fino in fondo cosa c'è nell'intimo vostro; se dunque voi non siete disposte a conoscervi come Egli vi conosce, a farvi vedere da Lui così come siete, il Signore non vi conosce, il Signore vi rimanda; il Signore non si dona. E un po' curioso Nostro Signore!

Per unirci a Lui, perché Lui si doni a noi come sposo, non è mica necessario che noi ci mettiamo il bel vestito da nozze per apparire più belle di quello che siamo.

Bisogna nudarci fino in fondo e apparire nella nostra povertà, allora Egli ci unisce a sé. È quello che dice il profe­ta Ezechiele al cap. XVI, quando Dio passa e vede Israele come una bambina che è ancora nel suo sangue, appena par­torita, sporca, moribonda e abbandonata da tutti. Proprio perché è in questo stato pietoso, quasi di morte, Dio la rico­pre del suo manto, la purifica e poi a questa bambina che è cresciuta si unisce come sposo a sposa. Lo sposo va a cerca­re la sua sposa proprio in una bambina che è ancora sudicia dal sangue della madre. Così Egli fa anche con noi. Noi cerchiamo di agghindare bene il vestito, metterci un bel velo... E Lui dice: “Butta giù questo velo, fammi vedere quello che sei”. Quando tu hai buttato via tutti i tuoi veli e ti manifesti a Lui nella tua nudità, allora Egli dice: “Ecco viene l’ora, è questa...” – badate che queste parole sono le più belle di tutto il capitolo. “Venit hora et nunc est...”. Ora che ti sembra di aver perduto ogni speranza, ora si compiono le nozze divine, ora che conosci fino in fondo la tua povertà, ora Egli si dona a te e non ti rifiuta più nulla.