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    terça-feira, 17 de junho de 2014

    DON BOSCO : I SUOI SCRITTI SULLA SANTA MESSA. METODO PER ASSISTERE ALLA SANTA MESSA UNENDOSI ALLO SPIRITO DEL SANTO SACRIFICIO secondo gli scritti di San Pier Giuliano Eymard

    DON BOSCO : I SUOI SCRITTI SULLA SANTA MESSA












    FONTE






















    PRIMA PARTE



    Mentre il Sacerdote prega ai piedi dell’altare e si
    umilia delle sue colpe, confessate innanzi a Dio i
    vostri peccati, e adorate in spirito di umiltà, onde
    assistere meno indegnamente al Santo Sacrificio.
    All’Introito, (Riti di introduzione) considerate
    gli ardenti desideri dei Patriarchi e dei Profeti ed
    unitevi ad essi per desiderare la venuta e il regno
    di Gesù Cristo in voi.
    Al Gloria, unitevi agli Angeli per lodare Dio e
    ringraziarLo del mistero dell’Incarnazione.
    Agli Oremus, (Orazioni) unite le vostre
    intenzioni e domande a quelle della Chiesa;
    adorate il Dio di infinita bontà, dal quale viene
    ogni dono.
    All’Epistola, (le letture) ascoltatela come se
    udiste la predicazione di un Profeta o di un
    Apostolo: adorate la santità di Dio.
    Al Vangelo, ascoltate Gesù Cristo Stesso che vi
    parla, e adorate la divina Verità.
    Al Credo, recitatelo con sentimento di viva fede:
    unite la vostra professione di fede pronto a
    morire per sostenere tutte le verità del Simbolo.





    SECONDA PARTE




    All’Offertorio, unite le vostre intenzioni a quelle
    del Sacerdote, e offrite il Sacrificio secondo i
    suoi quattro fini:
    1) come omaggio di adorazione perfetta,
    presentando all’Eterno Padre le adorazioni del
    Suo Figlio Incarnato, e unendo alle medesime e a
    quelle di tutta la Chiesa le vostre; offrite voi
    stesso insieme con Gesù Cristo, per amarLo e
    servirLo;
    2) come omaggio di ringraziamento, che offrite
    all’Eterno Padre per ringraziarLo dei meriti,
    delle grazie e della gloria di Gesù Cristo, dei
    meriti e della gloria della Santissima Vergine e di
    tutti i Santi, come pure di tutti i benefici che
    avete ricevuto e riceverete per i meriti dello
    Stesso Divin Figlio;
    3) come ostia di propiziazione, offrendola in
    soddisfazione per tutti i vostri peccati ed in
    espiazione per tante empietà che si commettono
    sulla terra; ricordate all’Eterno Padre che non
    potrebbe ricusarvi cosa alcuna, avendovi dato il
    Suo Figlio che fra poco Gli starà innanzi
    sull’altare come vittima per i peccati nostri e di
    tutti gli uomini;
    4) quale sacrificio di impetrazione od ostia di
    preghiera, offrendoLo al Divin Padre come il
    pegno che Egli Stesso ci ha dato del Suo amore,
    affinchè possiamo attendere da Lui con fiducia
    tutti i beni spirituali e temporali; esponete i vostri
    bisogni in particolare, e soprattutto domandate
    la grazia di correggervi del vostro difetto
    dominante.
    Alla Lavanda, purificatevi con la contrizione
    per divenire una vera ostia di lode, accetta a Dio,
    capace di attirare i Suoi sguardi di compiacenza.
    Al Prefazio, (liturgia eucaristica) unitevi al
    concerto della corte celeste, per lodare, benedire
    e glorificare il Dio tre volte santo per tutti i Suoi
    doni di grazia e di gloria e soprattutto per averci
    redenti per mezzo di Gesù Cristo.
    Al Canone, (preghiera eucaristica) unitevi
    all’amore e alla devozione di tutti i Santi della
    Legge nuova, per celebrare degnamente questa
    nuova incarnazione ed immolazione che sta per
    operarsi alla parola del Sacerdote.
    Pregate l’Eterno Padre di benedire questo
    Sacrificio, di averLo per gradito, e benedire in
    Esso tutti gli altri sacrifici di virtù, di santità che
    Gli andrete offrendo.
    Alla Consacrazione, mentre il Sacerdote,
    circondato da una moltitudine di Angeli, si
    inchina profondamente per riverenza all’azione
    divina che sta per compiere; mentre operando e
    parlando divinamente in persona di Gesù Cristo
    Stesso consacra il pane e il vino nel Corpo e nel
    Sangue dell’Uomo-Dio rinnovando il mistero
    della Cena, venerate il potere inaudito dato al
    Sacerdote in vostro favore.
    Poi, quando alla parola del Sacerdote Gesù si è
    fatto presente sull’altare, adorate l’Ostia
    Sacrosanta, il Divin Sangue di Gesù Cristo che
    implora misericordia per voi; ricevete su di voi,
    come Maddalena ai piedi della Croce, il Sangue
    che stilla dalle piaghe di Gesù.
    Offrite la Vittima Divina alla giustizia di Dio,
    per voi e per tutto il mondo; e per intenerire il
    Cuore di Dio sulle vostre miserie e aprire su di
    voi la sorgente dell’infinita bontà di Dio, offritela
    alla Sua divina infinita Misericordia.
    OffriteLa alla Divina Bontà perché ne applichi i
    frutti di luce e di pace alle anime penanti nel
    Purgatorio, e perché il Divin Sangue ne spenga le
    fiamme e le renda degne del Paradiso
    compiendone la purificazione.
    Al Pater Noster, ditelo in unione con Gesù
    Cristo in croce che perdona ai Suoi nemici;
    perdonate voi pure con tutto il cuore e
    sinceramente a tutti quelli che vi hanno offeso.
    Al Libera Nos, (Padre Nostro) domandate per
    l’intercessione di Maria e di tutti i Santi di essere
    liberati da tutti i peccati e mali presenti, passati e
    futuri, come pure dalle occasioni pericolose.
    All’Agnus Dei, percuotetevi il petto come i
    carnefici convertiti sul Calvario; poi
    raccoglietevi in un atto di fede, di umiltà e di
    fiducia, di amore e di desiderio, per ricevere
    Gesù Cristo.



    TERZA PARTE




    Alla Comunione, apritevi per ricevere l’Ostia
    Divina (Gesù) nell’intimo del vostro cuore; per
    partecipare al Santo Sacrificio della Messa; e per
    unirvi con il Vostro Dio, fonte di ogni delizia.
    Datevi completamente a Lui come Lui si dà
    completamente a Voi, affinchè siate uniti e fusi
    con Lui come due ceri sciolti l’uno nell’altro.
    Se non fate la Comunione sacramentale, a causa
    di un peccato grave, comunicatevi facendo gli
    atti seguenti: concepite (esprimete) un vivo
    desiderio di essere uniti a Gesù Cristo,
    riconoscendo il bisogno di vivere della Sua vita.
    Fate un atto di contrizione perfetta di tutti i vostri
    peccati, considerando specialmente la bontà e la
    santità di Dio. Ricevete in spirito Gesù Cristo
    nell’intimo della vostra anima, domandandoGli
    la grazia di vivere unicamente per Lui.
    Ringraziate il Nostro Signore di avervi concesso di
    assistere alla Santa Messa e di fare la Comunione
    Sacramentale o spirituale.
    Al Ringraziamento, fate il proposito di offrire
    un determinato omaggio, un sacrificio, un atto di
    virtù.
    Alla Benedizione, domandate infine a Gesù la
    benedizione per voi e per tutti i vostri congiunti
    ed amici.