Don Divo Barsotti

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domingo, 7 de abril de 2019

VIVO CON GLI ALTRI - di don Divo Barsotti – Tratto da “ La mia giornata con Cristo”




Nostro Signore non è vissuto mai in casa tranne che nei trent’anni della sua vita nascosta. Anche allora tuttavia aveva dei rapporti con l'esterno, se gli uomini poi lo riconobbero come il «figlio del fabbro» (Mt 13,55). Ma certo, dal momento che egli ha iniziato la vita pubblica non ha più conosciuto una casa: è vissuto sempre fuori, nelle strade, nelle piazze, lungo le vie, nei campi, nelle città. Non ha potuto mai più sottrarsi al rapporto col mondo, con gli uomini; e gli uomini sembravano aver ricevuto ogni diritto nella sua vita.
Anche se vi sono alcuni per i quali il rapporto con l’esterno è ridotto al minimo, si può comunque dire che la massima parte di noi vive costantemente un certo rapporto col mondo, con gli uomini, al di fuori della propria casa. Dobbiamo allora imparare come vivere questo rapporto con l’esterno, come vivere la novità dei continui rapporti con gli uomini e con le cose.
Vi è un elemento di continua novità nella nostra vita, che è assente nella vita monastica ma che era invece preponderante nella vita di nostro Signore: Egli andava di villaggio in villaggio; dov’era vissuto un giorno non viveva il giorno successivo; quello che aveva fatto il giorno prima non si ripeteva il giorno dopo.

Qualche cosa di simile accade nella nostra vita: il lavoro rimane sempre lo stesso, ma pur rimanendo tale, il fatto stesso di uscire di casa ci pone sempre in rapporto con persone diverse. Vai in autobus e non trovi tutte le volte i medesimi passeggeri; scendi nella strada e non sempre camminano con te le stesse persone. Come vivere la novità del rapporto con persone che entrano giorno per giorno nella nostra vita? Cosa vuol dire vivere con Cristo questo rapporto continuo con gli altri, questa continua novità della nostra vita? È una delle cose più difficili. Implica, infatti, una continua novità di spirito, una freschezza interiore che è difficile possedere lungamente. In generale ci si abitua a tutto. Ma non ci si abitua a vedere dei visi sempre nuovi. Di fronte ad essi noi ci chiudiamo nel silenzio, non entriamo in rapporto. leggere...